TRE DOMANDE LAICHE AI CANDIDADTI SINDACO DEL COMUNE DI RAVENNA 2016/2021

Ho posto tre domande laiche ai candidati Sindaco del Comune di Ravenna per le amministrative 2016/2021. Per ora solo due hanno risposto: Massimo Alberghini (Lega Nord- FI- FdI- Lista Per Ravenna di Ancisi).

Ecco le domande:
1) Oneri di Urbanizzazione Secondaria (UO2) –
Una recente presa di posizione della Regione Emilia Romagna, ha stabilito che non c’è nessuna obbligatorietà da parte dei Comuni di destinare una quota del 7% a favore della costruzione, manutenzione e ristrutturazione di edifici di culto. (eccezione fatta per la manutenzione e ristrutturazione di edifici di particolare rilevo storico-artistico-culturale).
http://territorio.regione.emilia-romagna.it/…/parere-prot-p…
Cosa pensa di fare la sua Lista ?

2) Assistenza religiosa a pagamento negli Ospedali.
Una convenzione di durata quinquennale (2011-2016) fra Ausl della nostra Provincia e Diocesi territorialmente competenti ,prevede che l’assistenza ai degenti e loro famigliari da parte dei sacerdoti, sia garantita ma con un costo a carico della collettività. I quattro presidi ospedalieri della Provincia (Ravenna-Cervia, Lugo e Faenza) hanno un costo annuo di 136.000 euro, pari a 680.000 euro per i cinque anni. Tutto questo è previsto da una Legge regionale , la n.12 del 10/4/1989, tuttavia il Comune può avere voce in capitolo, facendo parte del Comitato di Gestione.
file:///C:/Users/xxx/Documents/Assistenza%20Religiosa%20ospedali/Assist.Relig.%2010%20aprile%201989%20n.%2012%20E.R..htm
https://www.dropbox.com/…/Convenzioni%2…/AUSL%20Ravenna.pdf…
Alla luce di quanto sopra, chiediamo se sia disponibile a sospendere questi pagamenti che francamente trovo inopportuni. Dov’è la tanto conclamata carità cristiana, che per svolgere un compito facente parte del proprio ministero, chiede soldi in cambio?

3) Convenzioni FISM (Federazione italiana scuole materne)
Finanziamento alle scuole paritarie private , cosa pensa di fare ?

Qui le sue risposte. Si noti che non ha risposto alla domanda sull’assistenza religiosa a pagamento negli ospedali:

Buongiorno,
di seguito le risposte alle domande effettuate :

1)Ritenendo che in un quartiere o paese di qualsiasi Comune italiano la possibilità data ai cittadini di esercitare il credo religioso che professano, senza togliere niente a chi non ne professa alcuno, sia elemento necessario della convivenza civile e della caratterizzazione urbana, tale considerato dalla maggioranza della popolazione fino a prova contraria, ritengo – ferma restando la competenza del consiglio comunale a decidere in proposito – quanto segue:
che sia corretto e doveroso – conformemente al parere a cui la presente domanda rinvia, col link allegato, di cui riproduco il passo finale –riconoscere “la necessità della preventiva approvazione e pubblicazione di atti che predeterminino i criteri e le modalità di riparto dei contributi tra i soggetti esponenziali dei diversi orientamenti confessionali o filosofici presenti nell’ambito comunale, tenendo conto dell’effettiva rappresentatività di tali soggetti esponenziali, nell’ambito della popolazione comunale, in coerenza con i principi costituzionali sull’imparzialità dell’azione amministrativa e sulla libertà di religione”.

2)Il Comune di Ravenna può vantare una copertura pressoché totale delle domande di iscrizione alla scuola materna pubblica o convenzionata grazie ad una rete piuttosto diffusa di scuole private associate alla federazione nazionale FISM e convenzionate col Comune di Ravenna, in grado di offrire un servizio pubblico a tutti gli effetti e di pari qualità educativa. Un bambino che frequenta le scuole materne del Comune costa, a parità di servizio pubblico, oltre cinque volte di più di quanto non ne costi uno che frequenta le scuole convenzionate. In altri Comuni anche della provincia, questo rapporto di costi è meno squilibrato. Se dovesse accogliere centinaia di bambini in più per il venir meno di queste scuole private, che peraltro coprono molte frazioni di campagna prive di scuola pubblica, il bilancio del Comune ne avrebbe un sovraccarico enorme, che non potrebbe sopportare.

Pubblico inoltre le risposte di Raffaella Sutter (Ravenna in Comune) che è una lista civica di sisnistra, sostenuta da Rif.Comunista, SEL. PSI, Verdi, Possibile di Civati.

 

Ecco le risposte

Oneri di urbanizzazione secondaria
La Regione Emilia Romagna ha ritenuto non più applicabili le disposizioni che prevedono che il 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria siano destinati alle chiese ed altri edifici per attività religiosa, quindi non verseremo tali oneri, reinvestendoli sul patrimonio pubblico con priorità per quello scolastico.

Assistenza religiosa a pagamento negli Ospedali
Nell’ambito della competenza di indirizzo politico che spetta al Comune, porremo all’AUSL il tema della revisione della convenzione tra AUSL e Diocesi per la prestazione dell’assistenza religiosa in ospedale che non riteniamo debba gravare sulla spesa pubblica.

Convenzioni FISM
Rivedremo l’attuale sistema di convenzione con le scuole dell’infanzia FISM che già usufruiscono, come paritarie,di contributi statali e regionali, con l’obiettivo di reinvestire le risorse del Comune nel potenziamento delle scuole materne comunali per garantire a tutte le famiglie la possibilità di scegliere una scuola pubblica e laica. Consapevoli tuttavia che attualmente in parte del territorio comunale sono presenti solo scuole FISM, modificheremo la convenzione , collaborando per garantire la qualità pedagogica e l’integrazione nel sistema dei servizi come previsto dalla normativa regionale e dagli accordi Anci-Fism, non intervenendo invece per quanto riguarda le risorse comunali con finanziamenti a pioggia, ma con buoni scuola per singolo bambino frequentante, da erogarsi in base alla situazione reddituale ISEE della famiglia.

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