BANCHETTO INFORMATIVO

 

Sabato 13/10/2018 si è svolto il primo dei 3 banchetti in programma per questo periodo, in P.zza Einaudi a Ravenna dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

I prossimi due saranno:

sabato 27/10/2018 presso la Coop. di via Faentina a Ravenna, dalle ore 15,00 alle ore 18,00;

sabato 10/11/2018 presso la Coop Gallery di Via Gramsci a Ravenna dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni alla UAAR per l’anno 2019 e si possono fare o presso di noi nel corso degli eventi pubblici, oppure durante le riunioni mensili , oppure collegandosi al sito UAAR : (https://www.uaar.it/adesione/).

 

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RIUNIONE DI CIRCOLO DEL 18/10/2018

Gentile amica/o, comunico la nostra consueta riunione mensile per giovedì 18/10/2018 alle ore 21,00 , presso l’Arci di via G. Rasponi 5 a Ravenna, con il seguente O.d.G.

  1. Banchetti
  2. Progetto programmazione film
  3. Varie

 

Mail: ravenna@uaar.it

FB: www.facebook.com/groups/107033765983683/

Mostra Opere d’Arte: www.laik-aid.it

 

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BANCHETTI INFORMATIVI

Sabato 13/10/2018 saremo presenti con un presidio in P.zza Einaudi, angolo via Diaz a Ravenna, dalle ore 15,00 alle ore 18,00. Chi volesse venire anche solo per farci un saluto, sarà bene accetto. Informiamo che abbiamo nuovi gadgets , quali magliette e libri.

In caso di pioggia o minaccia di pioggia, il banchetto non si farà.

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XX SETTEMBRE 1870

Il XX Settembre 1870, con la “presa di Roma” attraverso la famosa “breccia di Porta Pia”, si portava a termine l’ Unità d’Italia, sancita 9 anni prima con il “Plebiscito” del 1861. Per la verità L’Unità di Italia, avvenne con una serie di “plebisciti che vanno dal 1866 al 1918 quando furono riunificate varie regioni italiane dal Veneto a Mantova (1866), il Lazio (1870), il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia (1918).

Il 17 Marzo 1870, data storica della dichiarazione del Regno d’Italia, è stata festeggiata regolarmente fino al 1929, anno in cui il Governo fascista presieduto da Benito Mussolini, firmando i “Patti Lateranensi” ,la soppresse definitivamente.

Noi intendiamo comunque ricordare quella data storica e chiediamo alle Istituzioni di ripristinarla, fra le festività civili.

 

XX-Settembre-web

 

XX Settembre 1870XX Settembre 187020 Settembre

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CHIESA E PEDOFILIA

Nei giorni scorsi, sui nostri media locali,  è stata pubblicata una lettera dei Vescovi dell’Emilia Romagna indirizzata a tutti i sacerdoti delle Diocesi, per invitarli a” pregare, riflettere, digiunare e fare penitenza” al fine di espiare gli abusi sessuali commessi su minori da parte del clero. In essa, condividendo le preoccupazioni del Papa per il crescente fenomeno della pedofilia nella chiesa, i firmatari, fra i quali anche il Vescovo di Ravenna-Cervia Mons. Ghizzoni, esprimono condivisione e dolore per quanto sta accadendo. Grandi proclami di lotta dura contro chiunque copra tali abusi:

«Nessuno deve essere coperto o giustificato, qualsiasi ruolo svolga. Il bene dei minori e dei più deboli deve stare sopra a tutto.

Non una sola parola però,  all’obbligo di denuncia all’Autorità Giudiziaria,  da parte della Curia a carico di chiunque fosse sospettato o si rendesse colpevole di tali atti.

Tutto ciò è dovuto all’art.7 della Costituzione, il quale riconoscendo i Patti Lateranensi e il Concordato in esso allegato, almeno in Italia consente agli ecclesiastici di NON   essere richiesti da magistrati o da altra autorità e dare informazioni su persone o materie di cui siano venuti a conoscenza per ragione del sacro ministero”.

Nel 2014 fu istituita apposita Commissione per la Tutela dei Minori da parte di Papa Francesco, ma non risulta abbia ottenuto risultati concreti. Silenzio totale fino a quando dal 2016 fino ai giorni nostri, 3 autorevoli membri di detta Commissione, si sono dimessi per mancanza di concretezza e volontà a perseguire veramente chi si macchiasse di questi riprovevoli reati.

A costoro ho cercato di rispondere con il seguente “Comunicato Stampa”:

Da un articolo comparso su Ravenna & Dintorni del 6/9/2018 a pag.19, apprendo di una  lettera inviata ai preti della  diocesi da parte  dei Vescovi dell’Emilia Romagna, in cui li si invita a digiunare e pregare, in merito alle crescenti preoccupazioni per i casi di pedofilia nella chiesa.

Preoccupazione condivisa dallo stesso Papa Francesco che,  ha nominato un’apposita Commissione pontificia per la Tutela dei minori presieduta dal Card. Sean O’Malley.

Il Vescovo di Ravenna-Cervia, Mons. Ghizzoni è fra i firmatari di questa lettera ed è a capo del gruppo di lavoro che si occupa di prevenzione contro la pedofilia e referente per la Commissione stessa.

Iniziativa meritoria, se fosse veramente concretizzata,  ma il passato, più o meno recente, insinua diverse perplessità.

Questa  Commissione pontificia fu istituita nel 2014 dall’attuale papa con l’intento di risolvere il problema della pedofilia ecclesiastica con azioni da sottoporre ai vertici ecclesiastici e allo stesso pontefice. Sembrava davvero di “voltare pagina” con un coro di consenso pubblico nazionale ed internazionale: “tolleranza zero, giro di vite contro la pedofilia”.

 

Non si è mai avuta nessuna notizia in merito ai lavori di detta Commissione, fino al febbraio 2016 con le dimissioni di Peter Saunders, attivista contro tali abusi ed egli stesso vittima di pedofilia che , protestava contro la nomina del Card.Pell ai vertici del dicastero economico del Vaticano .  Fra l’altro  sotto inchiesta nel suo Paese l’Australia, con accuse di pedofilia.

(http://www.repubblica.it/vaticano/2016/02/06/news/vaticano_commissione_pedofilia_saunders-132841482/)

 

Poi fu la volta di Marie Collins, marzo 2017.  Altra componente di quella Commissione e altra vittima di abusi sessuali.  Si dimise per la mancata collaborazione di alcuni Dicasteri della Curia con la Commissione stessa.( http://www.lastampa.it/2017/03/01/vaticaninsider/ita/vaticano/vaticano-commissione-antiabusi-si-dimette-marie-collins-MMy09RXfloQgwECecgujRK/pagina.html)

 

Infine, febbraio 2018, era la volta di Catherine Bonnet esperta di psichiatria infantile.  Rassegnava le proprie dimissioni per protesta contro la mancanza di volontà da parte dei Vescovi e degli Ordini Superiori Religiosi  di “obbligare a denunciare ogni abuso sui minori” alle Autorità Civili e i loro Tribunali ,come avviene negli Stati Uniti. (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2018/02/23/vaticano-opaco-sui-preti-pedofili-lultimo-addio-al-pool-anti-abusi22.html)

 

Purtroppo tutto questo non ha sortito nessun cambiamento nei Palazzi Vaticani e ciò in forza del fatto che in Italia la chiesa cattolica, è “un qualcosa di altro” da tutto questo. È un ordine indipendente e sovrano per dettato costituzionale e in forza del Concordato abbiamo da un lato una deroga specifica per gli ecclesiastici, che “non possono essere richiesti da magistrati o da altra autorità e dare informazioni su persone o materie di cui siano venuti a conoscenza per ragione del sacro ministero”, dall’altro il principio che la giustizia civile deve invece, lei sì, “informare immediatamente l’ordinario della diocesi, nel cui territorio egli esercita giurisdizione”.

Perciò ritengo che la lettera inviata ai sacerdoti delle diocesi dell’Emilia Romagna, da parte dei Vescovi,  sia l’ennesimo tentativo di “marketing” per acquisire consenso e credibilità da parte dell’opinione pubblica nei propri confronti. Limitarsi a “pregare, digiunare, fare penitenza e riflessione” non basta. Occorre la volontà di emanare, da parte della Santa Sede, una circolare a tutte le Diocesi italiane in cui si “obbliga la denuncia”  da parte dei Vescovi , nei confronti di sospetti e/o colpevoli di tali reati, alle Autorità competenti.

 

Ravenna e Dintorni RD lettera vescovi pedofilia

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CROCIFISSO NEGLI EDIFICI PUBBLICI

Ci siamo di nuovo, ogni tanto ritorna la “manfrina” per una proposta di Legge che obblighi tutti gli Edifici Pubblici ad esporre il crocifisso, quale “simbolo cristiano della cultura italiana “. Tale progetto è proposto ancora una volta da quelle forze politiche di destra che, come in questo caso la Lega,  intendono raccogliere consenso nell’elettorato cattolico e soprattutto fra le Gerarchie Vaticane.

Va detto che tale proposta , e non è la prima volta che accade, fu fatta all’indomani delle elezioni politiche del 4 marzo 2018 in cui la Lega con la sua coalizione di “centro-destra” ha ottenuto un ottimo risultato. Pertanto si ritiene legittimata a fare l’ennesimo tentativo di “proposta indecente” per accattivarsi le simpatie e il consenso di cui sopra.

Noi della UAAR pur non sottovalutando tali iniziative,  riteniamo del tutto improbabili la loro realizzazione, poiché i ricorsi che si potrebbero fare nelle apposite Sedi Giuridiche, vedrebbero sicuramente la vittoria dei ricorrenti. Ciò detto, continueremo a vigilare e monitorare la situazione anche se crediamo si tratti, come sempre, di “boutade” propagandistiche di alcune forze politiche della destra.

Riportiamo alcuni esempi tratta dalla stampa di questi giorni  e del passato:

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/11/27/visualizza_new.html_1621362025.html 4

 

Tommaso Foti _ Sito web ufficiale _ Proposte di Legge _ Norme in materia di esposizione del Crocifisso negli edifici e nei locali degli immobili utilizzati

 

Corrado Augias

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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BOLOGNA PRIDE 2018

Anche quest’anno aderiamo e partecipiamo al Bologna Pride di  sabato 7/7/2018 con ritrovo ai Giardini Margherita.  Il concentramento è previsto fra le ore 15,00 e le 16,30 per poi partire con il solito corteo che quest’anno avrà come punto di partenza e punto di arrivo sempre i Giardini Margherita.

Abbiamo inoltre erogato un piccolo contributo come circolo UAAR,  agli organizzatori della “kermesse”. Fra gli organizzatori, c’è anche la UAAR di Bologna. (http://bologna.uaar.it/)

 

 

 

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L'immagine può contenere: 5 persone, tra cui Elio Venturi, persone che sorridono, spazio all'aperto

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L'immagine può contenere: 9 persone, persone che sorridono, persone in piedi, folla e spazio all'aperto

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ONERI URBANIZZAZIONE SECONDARIA OU2

Si fa seguito all’aggiornamento degli OU2 nella nostra Provincia:

Comune Faenza 2011- 2016 :OU2 Comune Faenza 2011- 20166

Comune Solarolo 2010- 2016 :OU2 Solarolo – Erogazione quotq parte UO2 anni 2010 2016.

Comune Casola Valsenio OU2 Comuni Casola Valsenbio e Riolo Terme

Comune Riolo Terme 2014- 2016: Riolo Terme OU2 2014,  2015 2016

 

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ONERI URBANIZZAZIONE SECONDARIA OU2

Aggiornamento sugli OU2 della nostra Provincia:

Comune di Ravenna per gli anni 2014,2015,2016 OU2 Ravenna 2014 2015 2016

Comune Brisighella 2007-2016

OU2 Brisighella 2007- 2016

Comune Castelbolognese OU2 Castelbolognese 2018 Erogazione quota parte OU2 alle confessioni religiose anni 2012 2016

Comune Cervia 2010- 2016OU2 Cervia 2010-  2016

Comune Faenza 2011- 2016:OU2 Comune Faenza 2011- 2016OU2 Comune Faenza 2011- 20161OU2 Comune Faenza 2011- 20162OU2 Comune Faenza 2011- 20163OU2 Comune Faenza 2011- 20164OU2 Comune Faenza 2011- 20165

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FLASHMOB A FAVORE LEGGE 194

Il 5 Giugno u.s. abbiamo partecipato al Flashmob a sostegno della Legge 194/78 (aborto) in Piazza del Popolo a Ravenna, organizzato da diverse Associazioni e singole/i  cittadin*.  La legge sull’aborto, è ad alto rischio poichè sempre più spesso presunti cattolici e devoti laici, l’attaccano continuamente. Nei giorni precedenti era stata promossa una campagna pubblicitaria nazionale da parte delle Associazioni “pro-vita” con le quali in alcune città come Roma si attaccava pesantemente tale Legge con manifesti vergognosi e inaccettabili.  La stessa Sindaca Raggi, li ha fatti rimuovere.

In altre città, come a Ravenna, i manifesti erano più “edulcorati” ma ugualmente significativi nel loro messaggio. Fra l’altro in una classe terza, della scuola secondaria di primo grado Don Minzoni, l’insegnante di religione ha dato un compito in classe in ordine ai manifesti pro-vita affissi per la città.

Di fronte a simili comportamenti , una sola risposta è possibile: l’indignazione e la nostra presenza nelle piazze, sui media e diffusione di informazione tramite il “passaparola”.

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