CINE BRIAN

Dal 2006 l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti assegna un premio per il miglior film presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il “Premio Brian”, dal nome del film satirico dei Monty Python Brian di Nazareth, è conferito a «un film che evidenzi ed esalti i valori dal laicismo, cioè la razionalità, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità, le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca, il principio di pari opportunità nelle istituzioni pubbliche per tutti i cittadini, senza le frequenti distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose».

A tale scopo, il circolo di Ravenna, intende programmare due proiezioni presso e in collaborazione con il Dock 61 di Ravenna, nelle seguenti date:

Giovedì 22/11/2018 alle ore 19,30 apericena, cui seguirà il film Il caso Spotlight

Giovedì 29/11/2018 alle ore 19,30 apericena cui seguirà il film Religiolus

Per la verità quest’ultimo non ha mai partecipato alla Biennale di Venezia, né ha ricevuto mai nessun premio dalla Uaar, ma è un bel film/inchiesta che riteniamo utile e valido per i nostri obiettivi.

cine-brian-ravenna

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

BANCHETTO DEL 10/11/2018

In occasione del banchetto di sabato 10/11/2018, abbiamo raccolto firme per una petizione, promossa dall’Associazione Luca Coscioni (ALC), volta a sensibilizzare il Parlamento Italiano a legiferare in materia di Eutanasia legale.  Questa legge è in attesa di discussione da 5 anni, quando con una raccolta firme per una “proposta di legge di iniziativa popolare”, insieme a Exit-Italia, Per Eluana On-lus, ALC e UAAR, raccogliemmo 67.000 firma cartacee e oltre 100.000 firme “on-line”. Ora l’esigenza si fa più cogente anche a seguito del processo a carico di Marco Cappato e Mina Welby che, avendo accompagnato rispettivamente DJ Fabo e Davide Trentini a terminare le loro sofferenze in Svizzera e morire con dignità, chiediamo con forza una legge sull’eutanasia legale e l’abrogazione del 1° comma  ex-art. 110 e  580 c.p. che condanna dai 5 ai 12 anni di carcere, chiunque “aiuti qualcuno a morire”. Fra l’altro, è stata proprio la Corte Costituzionale, cui si era rivolto il Tribunale di Milano , a rinviare al Parlamento tale “modifica legislativa” , dandogli un anno di tempo per intervenire.

P1040390P1040391P1040392P1040393(1)P1040394(1)

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

BANCHETTO SABATO 10/11/2018

Confermiamo il banchetto in programma per sabato 10/11/2018 dalle ore 15,00 alle ore 18,00 presso la Coop di Via Faentina. In tale circostanza, sarà possibile rinnovare le iscrizioni per l’anno 2019 oltre che con il sistema on-line,  inoltre raccoglieremo firme per una petizione da inviare a Parlamentari di questa legislatura, al fine di sollecitarli ad affrontare il tema della legalizzazione dell’eutanasia, già depositata in Parlamento dal 2013 e le modifiche da apportare all’art.580 del c.p. per i casi Marco Cappato e Mina Welby.

Pubblicato in Iniziative pubbliche | Lascia un commento

STORICA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA

Storica sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea in tema di ICI (Imposta Comunale Immobili) a carico delle scuole paritarie private (in massima parte di area cattolica), verso le quali ha opposto ricorso la Scuola Montessori (scuola privata) circa il pagamento di questa tassa. Lo Stato Italiano, stabilisce la sentenza, è tenuto a recuperare tali somme, considerate aiuti di stato, ribaltando ed annullando le precedenti sentenze della Commissione Europea del 2012 e del Tribunale UE del 2016 .

Festeggiamo per tale sentenza e speriamo che lo Stato decida finalmente di porre fine a questi privilegi inopportuni, favorevoli per la chiesa e sfavorevoli ai privati, ma ancor più alla scuola pubblica.

Rimane da capire per quale motivo, detta sentenza, non abbia ritenuto di dover considerare come aiuti di stato anche l’esenzione dell’IMU (Imposta Mobiliare Unica) che è succeduta all’ICI. L’unica spiegazione, secondo noi, è che c’è stata una “genialata” partorita dal Governo Monti che, introducendo una piccola modifica, consentiva alle scuole paritarie private, tale esenzione. La modifica in oggetto è la richiesta di pagamento di una “simbolica retta scolastica” a carico degli studenti.

Qui il nostro comunicato stampa:

http://www.ravennanotizie.it/articoli/2018/11/07/uaar-provincia-di-ravenna-la-chiesa-deve-pagare-lici.html

https://www.ravennaedintorni.it/economia/2018/11/07/adesso-lo-recuperi-gli-arretrati-ici-dalla-chiesa-vale-4-5-miliardi/

 

 

 

Pubblicato in Informazioni | Lascia un commento

RESOCONTO RIUNIONE DEL 18/10/2018

Gentile amica/o, di seguito un breve resoconto della riunione di circolo del 18/102018

Inizio ore 21,15

Presenti 4 soci: M.Giovanna, G:Rosalianna, T.Andrea, P. Claudio.

Presidente assemblea: Claudio Pagnani

Verbalizzante: Giovanna Montanari.

O.d.G.

1) Iscrizioni 2019. Sono aperte le iscrizioni per il 2019 presso di noi, nel corso delle riunioni, oppure durante gli eventi, oppure tramite internet collegandosi al sito:

(https://www.uaar.it/adesione/).

2) Banchetti. Sono confermati i prossimi banchetti per sabato 27/10/2018 presso la Coop.Gallery di via Gramsci a Ravenna, dalle ore 15,00 alle ore 18,00

sabato 10/11/2018 presso la Coop di via Faentina a Ravenna dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

3) Proiezioni film: siamo ancora in attesa di verificare la possibilità di proiettare alcuni film che hanno partecipato alla biennale di Venezia in questi ultimi anni e, che hanno ricevuto un riconoscimento dalla Uaar per le tematiche trattate. Stiamo verificando i costi, i permessi e il locale in cui eventualmente farlo.

4) Varie.  Nel 2019 ci sarà il Congresso dei soci , che si svolgerà in primavera, verosimilmente in maggio. Si stanno verificando quali città abbiano la possibilità di organizzarlo e al tempo stesso siano facilmente collegabili con i trasporti pubblici da tutta Italia.

Il Congresso è l’Assemblea dei soci che si svolge ogni 3 anni e prevede il rinnovo della cariche direttive, CC (Comitato di Coordinamento https://www.uaar.it/uaar/organi-dirigenti/  ), il Collegio dei Probiviri (CdP). Prevede inoltre modifiche, aggiunte, proposte allo Statuto,  ( https://www.uaar.it/uaar/statuto/) ,al Manifesto di Intenti (https://www.uaar.it/uaar/manifesto/) e agli Obiettivi (https://www.uaar.it/uaar/obiettivi/).

La riunione termina alle ore 22,45 e si aggiorna a Giovedì 15/11/2018

Il Presidente Assemblea: Claudio Pagnani

La Verbalizzante: Giovanna Montanari

Mail: ravenna@uaar.it

FB: www.facebook.com/groups/107033765983683/

Mostra Opere d’Arte: www.laik-aid.it

Pubblicato in Incontri del circolo | Lascia un commento

BANCHETTO INFORMATIVO

 

Sabato 13/10/2018 si è svolto il primo dei 3 banchetti in programma per questo periodo, in P.zza Einaudi a Ravenna dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

I prossimi due saranno:

sabato 27/10/2018 presso la Coop. Gallery di Via Gramsci a Ravenna, dalle ore 15,00 alle ore 18,00;

sabato 10/11/2018 presso la Coop di via Faentina a Ravenna dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni alla UAAR per l’anno 2019 e si possono fare o presso di noi nel corso degli eventi pubblici, oppure durante le riunioni mensili , oppure collegandosi al sito UAAR : (https://www.uaar.it/adesione/).

 

Uaar banchetto 1310201813 10 18 Uaar banchettoUaar banchettoUaar 13 10 18Uaar banchetto 13 10 18Banchetto UAAR 13 10 18Uaar banchetto

Pubblicato in Iniziative pubbliche | Lascia un commento

RIUNIONE DI CIRCOLO DEL 18/10/2018

Gentile amica/o, comunico la nostra consueta riunione mensile per giovedì 18/10/2018 alle ore 21,00 , presso l’Arci di via G. Rasponi 5 a Ravenna, con il seguente O.d.G.

  1. Banchetti
  2. Progetto programmazione film
  3. Varie

 

Mail: ravenna@uaar.it

FB: www.facebook.com/groups/107033765983683/

Mostra Opere d’Arte: www.laik-aid.it

 

Pubblicato in Incontri del circolo | Lascia un commento

BANCHETTI INFORMATIVI

Sabato 13/10/2018 saremo presenti con un presidio in P.zza Einaudi, angolo via Diaz a Ravenna, dalle ore 15,00 alle ore 18,00. Chi volesse venire anche solo per farci un saluto, sarà bene accetto. Informiamo che abbiamo nuovi gadgets , quali magliette e libri.

In caso di pioggia o minaccia di pioggia, il banchetto non si farà.

Pubblicato in Iniziative pubbliche | Lascia un commento

XX SETTEMBRE 1870

Il XX Settembre 1870, con la “presa di Roma” attraverso la famosa “breccia di Porta Pia”, si portava a termine l’ Unità d’Italia, sancita 9 anni prima con il “Plebiscito” del 1861. Per la verità L’Unità di Italia, avvenne con una serie di “plebisciti che vanno dal 1866 al 1918 quando furono riunificate varie regioni italiane dal Veneto a Mantova (1866), il Lazio (1870), il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia (1918).

Il 17 Marzo 1870, data storica della dichiarazione del Regno d’Italia, è stata festeggiata regolarmente fino al 1929, anno in cui il Governo fascista presieduto da Benito Mussolini, firmando i “Patti Lateranensi” ,la soppresse definitivamente.

Noi intendiamo comunque ricordare quella data storica e chiediamo alle Istituzioni di ripristinarla, fra le festività civili.

 

XX-Settembre-web

 

XX Settembre 1870XX Settembre 187020 Settembre

Pubblicato in Informazioni | Lascia un commento

CHIESA E PEDOFILIA

Nei giorni scorsi, sui nostri media locali,  è stata pubblicata una lettera dei Vescovi dell’Emilia Romagna indirizzata a tutti i sacerdoti delle Diocesi, per invitarli a” pregare, riflettere, digiunare e fare penitenza” al fine di espiare gli abusi sessuali commessi su minori da parte del clero. In essa, condividendo le preoccupazioni del Papa per il crescente fenomeno della pedofilia nella chiesa, i firmatari, fra i quali anche il Vescovo di Ravenna-Cervia Mons. Ghizzoni, esprimono condivisione e dolore per quanto sta accadendo. Grandi proclami di lotta dura contro chiunque copra tali abusi:

«Nessuno deve essere coperto o giustificato, qualsiasi ruolo svolga. Il bene dei minori e dei più deboli deve stare sopra a tutto.

Non una sola parola però,  all’obbligo di denuncia all’Autorità Giudiziaria,  da parte della Curia a carico di chiunque fosse sospettato o si rendesse colpevole di tali atti.

Tutto ciò è dovuto all’art.7 della Costituzione, il quale riconoscendo i Patti Lateranensi e il Concordato in esso allegato, almeno in Italia consente agli ecclesiastici di NON   essere richiesti da magistrati o da altra autorità e dare informazioni su persone o materie di cui siano venuti a conoscenza per ragione del sacro ministero”.

Nel 2014 fu istituita apposita Commissione per la Tutela dei Minori da parte di Papa Francesco, ma non risulta abbia ottenuto risultati concreti. Silenzio totale fino a quando dal 2016 fino ai giorni nostri, 3 autorevoli membri di detta Commissione, si sono dimessi per mancanza di concretezza e volontà a perseguire veramente chi si macchiasse di questi riprovevoli reati.

A costoro ho cercato di rispondere con il seguente “Comunicato Stampa”:

Da un articolo comparso su Ravenna & Dintorni del 6/9/2018 a pag.19, apprendo di una  lettera inviata ai preti della  diocesi da parte  dei Vescovi dell’Emilia Romagna, in cui li si invita a digiunare e pregare, in merito alle crescenti preoccupazioni per i casi di pedofilia nella chiesa.

Preoccupazione condivisa dallo stesso Papa Francesco che,  ha nominato un’apposita Commissione pontificia per la Tutela dei minori presieduta dal Card. Sean O’Malley.

Il Vescovo di Ravenna-Cervia, Mons. Ghizzoni è fra i firmatari di questa lettera ed è a capo del gruppo di lavoro che si occupa di prevenzione contro la pedofilia e referente per la Commissione stessa.

Iniziativa meritoria, se fosse veramente concretizzata,  ma il passato, più o meno recente, insinua diverse perplessità.

Questa  Commissione pontificia fu istituita nel 2014 dall’attuale papa con l’intento di risolvere il problema della pedofilia ecclesiastica con azioni da sottoporre ai vertici ecclesiastici e allo stesso pontefice. Sembrava davvero di “voltare pagina” con un coro di consenso pubblico nazionale ed internazionale: “tolleranza zero, giro di vite contro la pedofilia”.

 

Non si è mai avuta nessuna notizia in merito ai lavori di detta Commissione, fino al febbraio 2016 con le dimissioni di Peter Saunders, attivista contro tali abusi ed egli stesso vittima di pedofilia che , protestava contro la nomina del Card.Pell ai vertici del dicastero economico del Vaticano .  Fra l’altro  sotto inchiesta nel suo Paese l’Australia, con accuse di pedofilia.

(http://www.repubblica.it/vaticano/2016/02/06/news/vaticano_commissione_pedofilia_saunders-132841482/)

 

Poi fu la volta di Marie Collins, marzo 2017.  Altra componente di quella Commissione e altra vittima di abusi sessuali.  Si dimise per la mancata collaborazione di alcuni Dicasteri della Curia con la Commissione stessa.( http://www.lastampa.it/2017/03/01/vaticaninsider/ita/vaticano/vaticano-commissione-antiabusi-si-dimette-marie-collins-MMy09RXfloQgwECecgujRK/pagina.html)

 

Infine, febbraio 2018, era la volta di Catherine Bonnet esperta di psichiatria infantile.  Rassegnava le proprie dimissioni per protesta contro la mancanza di volontà da parte dei Vescovi e degli Ordini Superiori Religiosi  di “obbligare a denunciare ogni abuso sui minori” alle Autorità Civili e i loro Tribunali ,come avviene negli Stati Uniti. (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2018/02/23/vaticano-opaco-sui-preti-pedofili-lultimo-addio-al-pool-anti-abusi22.html)

 

Purtroppo tutto questo non ha sortito nessun cambiamento nei Palazzi Vaticani e ciò in forza del fatto che in Italia la chiesa cattolica, è “un qualcosa di altro” da tutto questo. È un ordine indipendente e sovrano per dettato costituzionale e in forza del Concordato abbiamo da un lato una deroga specifica per gli ecclesiastici, che “non possono essere richiesti da magistrati o da altra autorità e dare informazioni su persone o materie di cui siano venuti a conoscenza per ragione del sacro ministero”, dall’altro il principio che la giustizia civile deve invece, lei sì, “informare immediatamente l’ordinario della diocesi, nel cui territorio egli esercita giurisdizione”.

Perciò ritengo che la lettera inviata ai sacerdoti delle diocesi dell’Emilia Romagna, da parte dei Vescovi,  sia l’ennesimo tentativo di “marketing” per acquisire consenso e credibilità da parte dell’opinione pubblica nei propri confronti. Limitarsi a “pregare, digiunare, fare penitenza e riflessione” non basta. Occorre la volontà di emanare, da parte della Santa Sede, una circolare a tutte le Diocesi italiane in cui si “obbliga la denuncia”  da parte dei Vescovi , nei confronti di sospetti e/o colpevoli di tali reati, alle Autorità competenti.

 

Ravenna e Dintorni RD lettera vescovi pedofilia

Pubblicato in Informazioni | Lascia un commento